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Poetica

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Questa sezione sarà dedicata alla poesia.

La scelta di affiancare la poetica alla narrativa nasce dal fatto che troppo spesso il mondo dei versi e della metrica è stato esulato dai più, soprattutto in Italia, perché considerato per pochi. Contestualizzandole a brani, video e spiegazioni, ci auguriamo siano di più facile comprensione o che siano avvicinabili anche per coloro che normalmente vedono la poesia come un mondo poco adatto a sé o alla propria interiorità.

Le tematiche saranno le stesse che caratterizzeranno la settimana di riferimento.

Perché se è vero, come affermava la Merini, che i poeti sono molto più sensibili delle persone normali e per questo soffrono molto di più, è altrettanto vero che fare di questa sofferenza un fuoco può dare all’umanità chiavi di lettura differenti ma importanti.

“Che cos’è un poeta? Un uomo infelice che nasconde profonde sofferenze nel cuore, ma le cui labbra sono fatte in modo che se il sospiro, se il grido sopra vi scorre, suonano come una bella musica.”

(Søren Kierkegaard)

 

 

20/09/2019, 07:01

Politica



The-Greatest-Showman


 



I mass mediae i social network hanno influenzato la politica, modificandone i contenuti, imodi e anche gli attori politici.
Glistrumenti multimediali hanno trasmesso l’immagine di una politica-spettacolobasata sulla logica dell’entertainment, rendendo così necessaria non piùla presenza di politici bensì di uomini-showmen, per rispondere a pienoalle aspettative e agli interessi degli "spettatori" del dibattito pubblico.
Infatti,citando Giovanni Sartori, la televisione (e i media in generale) ha trasformatol’homo sapiens in homo videns, e l’homo videns in homoludens, cioè più interessato al gioco che alla conoscenza.
Bisogna,dunque, privilegiare la cura dell’immagine del politico e il suo appeal piuttostoche i suoi contenuti e, alle volte, la sua preparazione.
Lapersonalità apparente del leader, la sua capigliatura, il suo look sono diventatitutti strumenti politici fondamentali in campagna elettorale.
Perfino lavita privata è un potente strumento di propaganda: per questo risulta utile perDi Maio farsi fotografare disteso sul prato mentre amoreggia dolcemente con lacompagna, o per Salvini un fidanzamento con la giovane figlia di un altro notopersonaggio politico (Denis Verdini ndr).
Matteo Salvini,in particolare, si è facilmente ambientato e ha fatto grande uso e abuso deglistrumenti mediatici: dall’impropria e inopportuna strumentalizzazione dellafede cristiana fino alla vituperevole messa in scena, pochi giorni fa aPontida, dove ha portato con sé sul palco una bambina, alludendo ai fatti diBibbiano dai quali la piccola è assolutamente estranea.
Ma tra ipionieri dello show politico italiano vanno sicuramente menzionati i grillini,che proprio in Grillo hanno trovato il perfetto paradigma da seguire: urla,insulti e via dicendo. Il grottesco come mezzo per avvicinare il popolo.
Curioso ilcaso di Alessandro Di Battista che dopo essere stato Deputato della Repubblicasi è defilato dal movimento e, adesso, si dedica alla politica come influencerper i colleghi grillini: quando la campagna elettorale chiama lui è prontoa portare nuovi followers per poi, nuovamente, ritirarsi a vita privata.
Ormai, infondo, la spettacolarizzazione della politica è di uso comune per tutti: sisale sul palco, si spettacolarizza la propaganda, facendola passare come idea,si insulta, si cerca di sottolineare quegli aspetti attraenti, divertenti esensazionalistici, che "mandano in delirio le folle" come nei migliori concertirock, per poi scendere in mezzo alla gente dispensando foto e abbracci a mo’ ditaumaturgo.
Ma qual è ilprezzo di tutto ciò?
Sicuramentelo scadimento dei contenuti del dibattito politico, la compromissione e ilpeggioramento delle conoscenze sul funzionamento delle Istituzioni e sulprocesso decisionale.
Inconclusione, richiamando ancora una volta Sartori, la spettacolarizzazioneporta alla superficialità dell’informazione, veicolata sempre più dalleimmagini e meno dalle parole e dai contenuti. 
Tutto ciò ècausa del "prevalere del visibile sull’intellegibile che porta a un vederesenza capire".
Oggi siamotutti spettatori di uno spettacolo spesso incomprensibile o incompreso: lapolitica italiana.
But theShow must go on!
E chi sarà ilconduttore?... The Greatest Showman!

Carmelo Fronte


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