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Poetica

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Questa sezione sarà dedicata alla poesia.

La scelta di affiancare la poetica alla narrativa nasce dal fatto che troppo spesso il mondo dei versi e della metrica è stato esulato dai più, soprattutto in Italia, perché considerato per pochi. Contestualizzandole a brani, video e spiegazioni, ci auguriamo siano di più facile comprensione o che siano avvicinabili anche per coloro che normalmente vedono la poesia come un mondo poco adatto a sé o alla propria interiorità.

Le tematiche saranno le stesse che caratterizzeranno la settimana di riferimento.

Perché se è vero, come affermava la Merini, che i poeti sono molto più sensibili delle persone normali e per questo soffrono molto di più, è altrettanto vero che fare di questa sofferenza un fuoco può dare all’umanità chiavi di lettura differenti ma importanti.

“Che cos’è un poeta? Un uomo infelice che nasconde profonde sofferenze nel cuore, ma le cui labbra sono fatte in modo che se il sospiro, se il grido sopra vi scorre, suonano come una bella musica.”

(Søren Kierkegaard)

 

 

27/08/2019, 16:01

Vite parallele



I-dolori-di-una-madre


 



Ti guardo negli occhistanchi,
figlio diverso dai normalicanoni,
riconosco il tuo dolore,
ma non riesco a farlo mio. 

Ti capivo bambino con lelacrime
che scendevano quandochiedevi
aiuto per quei difficiliperché,
oggi ti guardo e non tivedo.  

Non comprendo le tue scelte
e penso di aver sbagliatosempre,
non a crescerti liberto,
ma a sforzarmi di chiuderegli occhi.

Perché le tue lacrimesapevo asciugarle,
le mie ho sempre fatto fatica,
perché una madre non puòpiangere,
a una madre non è permesso.  

Ho subìto spesso senzacedere,
ma oggi no, oggi me loconcedo. 
Ti ho visto andare via esono caduta:
le tue spalle, il miotravaglio.

Figlio di un tempoche
non mi appartienepiù, 
poco compreso per le troppeutopie,
perdono e pietà da unamadre sconfitta.  

Ti vedo ora per la primavolta,
riconosco chi sei al di làdelle vesti,
e sei mio figlio, ora piùuomo,
ma sempre meno diverso. 

Francesco Lisbona


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