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Poetica

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Questa sezione sarà dedicata alla poesia.

La scelta di affiancare la poetica alla narrativa nasce dal fatto che troppo spesso il mondo dei versi e della metrica è stato esulato dai più, soprattutto in Italia, perché considerato per pochi. Contestualizzandole a brani, video e spiegazioni, ci auguriamo siano di più facile comprensione o che siano avvicinabili anche per coloro che normalmente vedono la poesia come un mondo poco adatto a sé o alla propria interiorità.

Le tematiche saranno le stesse che caratterizzeranno la settimana di riferimento.

Perché se è vero, come affermava la Merini, che i poeti sono molto più sensibili delle persone normali e per questo soffrono molto di più, è altrettanto vero che fare di questa sofferenza un fuoco può dare all’umanità chiavi di lettura differenti ma importanti.

“Che cos’è un poeta? Un uomo infelice che nasconde profonde sofferenze nel cuore, ma le cui labbra sono fatte in modo che se il sospiro, se il grido sopra vi scorre, suonano come una bella musica.”

(Søren Kierkegaard)

 

 

17/08/2019, 07:30

universale



Chiude-il-Victoria’s-Secret-Fashion-Show.-Ha-davvero-vinto-il-femminismo?


 



Sono passati ben 23 annidall’inaugurazione del Victoria’s Secret Fashion Show.
Ventitré anni in cui top modeltra le più ammirate al mondo (Adriana Lima, Miranda Kerr, Alessandra Ambrosio eperfino la nostrana Bianca Balti per citarne alcune) ne hanno solcato il palcoe così sono state consacrate al grande pubblico.
Si trattava di qualcosa ditotalmente innovativo: uno spettacolo sopra le righe ma raffinato, sensuale manon volgare, patinato ma non pacchiano.
Il desiderio di Roy Raymond,fondatore della società, di creare uno spazio in cui ogni donna potessesentirsi a suo agio durante l’acquisto di lingerie risultava evidente tantonelle boutique del brand diffuse in tutto il mondo quanto proprio durante lafamosa sfilata autunnale.
Da quel lontano 1995 la sfilata ècambiata, ma non ha mai perso il suo charme, riuscendo ad attirare ogni anno celebrità,cantanti e cultori.
La prima a commentare l’accadutoè stata l’"angelo" Shanina Shaik, ventottenne di origine austrauliana tra leprotagoniste di questa stagione.
"Sfortunatamente - ha dichiarato- quest’anno non ci sarà lo show. Sono un po’ delusa perché non è qualcosa acui sono abituata. Di solito durante questo periodo faccio le prove come’angelo’".
L’azienda, invece, ha preferitochiudersi in un sospettoso silenzio.
Cosa si cela dietro tutto ciò? Dicerto Victoria’s Secret è abituata alle polemiche e alle controversie, bastipensare alla recente notizia riguardante i legami tra Les Wexner, proprietariodel gruppo, e il miliardario Jeffrey Epstein, in carcere tra le tante cose anchecon l’accusa di traffico sessuale.
Si suppone che Epstein siservisse del marchio per adescare ragazze con il sogno di entrare nel mondodella moda.
Negli ultimi anni, inoltre, gruppifemministi hanno sollevato obiezioni sull’immagine che il marchio trasmetterebbe:quella di corpi magrissimi che indossano abiti succinti. Ancor più pungenti lecritiche dei gruppi Lgbt e in rappresentanza delle donne formose dopo l’intervistaa Vogue del chief marketing officer, Ed Razek, il quale avrebbe affermato chelo show degli angeli di Victoria’s Secret non era, appunto, per Lgbt o donneformose poiché non rappresenterebbero "la fantasia" che il brand propina, salvopoi includere (notizia degli ultimissimi giorni, ndr.) una modellatransgender tra le proprie file, la brasiliana ventiduenne Valentina Sampaio.
"Lo show è una fantasia, -avrebbe dichiarato Razek - è uno speciale di intrattenimento di 42 minuti ebasta. L’unico del mondo nel suo genere".
Abbiamo ricevuto una concitatasegnalazione sul caso da parte di una ragazza, che chiameremo Anna nel rispettodella sua privacy, di cui vogliamo riportare uno stralcio.
"Sono una ragazza normale, némagra né grassa, non sono alta e non ho neanche le forme al punto giusto comequelle delle modelle di Victoria, eppure la sfilata non mi offendeva. Ritengo anzisia molto più offensivo il fatto che, da quel che ho capito, abbiano chiesto dichiuderla nel rispetto di ragazze come me. Non mi sento rispettata, mi sentoancor di più emarginata".
Concordando con le parole diAnna, ci chiediamo quanto sia "femminista" o rispettosa l’idea di chiuderedefinitivamente lo show.
Volerne la chiusura osemplicemente sostenerla perché lo show non è ritenuto inclusivo è,paradossalmente, un modo per rimarcare delle differenze che non dovrebberosussistere.
È raro trovare donne dal fisicoscultoreo simile a quello degli "angeli", ma non vi è colpa in questo. Gli"angeli" sono modelle, nate con determinate caratteristiche fisiche che lepermettono di fare del proprio aspetto un mestiere e di svolgere al meglio illavoro di indossatrici.
È giusto chiedere unarappresentanza estetica eterogenea e, quindi, proporre modelle dalla fisicitàdiversa, non è giusto però opinare sull’intera immagine del marchio.
Le modelle de "Il segreto diVittoria" sono donne, tanto quanto lo è Anna, vostra madre o la vostra vicina.Hanno fisici asciutti, sono alte e in forma, ma il fatto che non siano donnedall’aspetto comune non giustifica l’emarginazione simboleggiata dalla chiusuradello show.
Se l’arte ci ha insegnato qualcosa,è che il "bello" rappresenta l’umanità più di tutto il resto e senza il bisognodi tante parole.
Il Victoria’s Secret FashionShow, evento puramente "artistico" nel campo dello show-business, nonavrebbe dovuto essere eliminato, al massimo avrebbe dovuto accogliere "belle"in modo diverso, non dimenticando mai che la vera bellezza non ha bisogno dioscurare quella altrui per essere tale.
Ce la fa benissimo a brillare da sola.
Se non brilla, non è verabellezza.

Gabriella Ronza


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