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Poetica

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Questa sezione sarà dedicata alla poesia.

La scelta di affiancare la poetica alla narrativa nasce dal fatto che troppo spesso il mondo dei versi e della metrica è stato esulato dai più, soprattutto in Italia, perché considerato per pochi. Contestualizzandole a brani, video e spiegazioni, ci auguriamo siano di più facile comprensione o che siano avvicinabili anche per coloro che normalmente vedono la poesia come un mondo poco adatto a sé o alla propria interiorità.

Le tematiche saranno le stesse che caratterizzeranno la settimana di riferimento.

Perché se è vero, come affermava la Merini, che i poeti sono molto più sensibili delle persone normali e per questo soffrono molto di più, è altrettanto vero che fare di questa sofferenza un fuoco può dare all’umanità chiavi di lettura differenti ma importanti.

“Che cos’è un poeta? Un uomo infelice che nasconde profonde sofferenze nel cuore, ma le cui labbra sono fatte in modo che se il sospiro, se il grido sopra vi scorre, suonano come una bella musica.”

(Søren Kierkegaard)

 

 

23/07/2019, 13:34

Sessismo



La-femmina-donna


 



Alta la testa, veloce il passo; 
corri, distacca, allontana quegliocchi. 
Non è mai colpa di chi rincorre, 
ma di chi con foga ammalia le voglie.  

Perché madre, donna, schiava, 
nessuna, per voi, merita pena. 
Uguali o diverse, stanche o ritrose 
sono coloro che vanno punite.  

Di un peccato lontano e tremendo 
pagano colpa col parto e il tormento. 
Dal medioevo alla guerra del Golfo 
poco più che signora è l’austeramatrona.  

Dea, vergine, diva e divina, 
è cambiata nel tempo la sua figura, 
ma non nelle menti di chi l’haosservata:  
sempre e solo femmina giusta.  

Quindi, oggi, scappa dal ladro  
della tua purezza senza vergogna. 
Fuggi da chi ti vuol fare violenza, 
attenta sempre alla scopa e ladiligenza.  

Oh madre, donna, smetti d’essereschiava 
di convenzioni senza premura. 
Perché è di te che la natura hapaura 
perché senza di te somma sventura. 

Per il maschio meschino senzaprole,  
che piangerebbe il tuo fianco dismesso, 
se solo capisse il valorelampante  
del tuo essere unica, non soloun’amante. 

Donaci l’ardore della tua libertà, 
espressione e colore di quel chesarà  
la vita futura di una femmina onesta 
forte e sicura con solo alta la testa.

Francesco Lisbona


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